Cittadinanza Italiana per discendenza (Jure Sanguinis)

Mar 11, 2019

Attualmente, la cittadinanza italiana segue il principio dello jure sanguinis, ed è regolata dalla legge 5 febbraio 1992, n.91, DPR 12 ottobre 1993, n. 572 e il DPR 18 aprile 1994, n. 362.


E’ cittadino italiano il figlio di genitori cittadini italiani (Art. 1 legge 5 febbraio 1992, n.91), anche se la nascita è avvenuta all’estero. Da ciò deriva la concreta possibilità che i discendenti di seconda, terza e quarta generazione, ed oltre, di emigrati italiani, siano dichiarati cittadini italiani per filiazione. La cittadinanza si trasmette da padre a figlio senza limiti di generazione; il fatto che né il richiedente né gli ascendenti abbiano mai rinunciato alla cittadinanza italiana è una pre-condizione fondamentale.

La trasmissione della cittadinanza per linea materna è possibile solo per i figli nati dopo il 1° gennaio 1948. I casi di discendenza da madre italiana prima del 1° gennaio 1948 non sono attualmente disciplinati dalla legge. Il richiedente che ricade in questa categoria dovrà ricorrere ad un tribunale civile italiano per ottenere il riconoscimento di cittadinanza.

Inoltre, i figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso, acquistano la cittadinanza italiana, ma divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza.

Requisiti generali per la richiesta di cittadinanza italiana per discendenza sono:

  • accertare che l’avo cittadino italiano abbia mantenuto la cittadinanza sino alla nascita del discendente presentando un certificato negativo di naturalizzazione;
  • l’assenza di interruzioni nella trasmissione della cittadinanza. Bisogna dimostrare che la catena di trasmissioni della cittadinanza non si sia mai interrotta presentando appositi documenti;
  • il richiedente non deve aver sottoscritto atti di rinuncia alla cittadinanza italiana.

Si precisa che la normativa vigente consente il possesso di più di una cittadinanza.

( Aggiornato a Marzo 2019 )


FAQs

Domande Risposte Spiegazione
Posso fare richiesta di cittadinanza per discendenza anche dall’estero? SI La richiesta di Cittadinanza per discendenza deve essere presentata alle autorità locali, di competenza in base alla residenza del richiedente. Se il richiedente risiede all’estero la richiesta viene gestita dal Consolato Italiano.
C’è un limite nel numero di generazioni? NO La cittadinanza italiana si trasmette di padre in figlio senza alcun limite nel numero di generazioni, purché né l’antenato né nessun familiare della discendenza abbia mai rinunciato alla cittadinanza italiana prima della nascita del proprio figlio.
Posso fare richiesta di cittadinanza italiana per discendenza se il mio antenato si è naturalizzato in un’altra cittadinanza prima della nascita del figlio? NO Solitamente la trasmissione della cittadinanza italiana è stata interrotta se l’antenato italiano si è naturalizzato prima della nascita del figlio. In ogni caso, esistono molte eccezioni da considerare, quindi ti consigliamo di contattarci per una valutazione gratuita della tua idoneità.
Il processo di riconoscimento della cittadinanza italiana può durare anni? SI Le tempistiche dipendono dalle autorità locali. In ogni caso, solitamente sono necessari vari mesi per poter prendere un appuntamento e ulteriori 2-3 anni per ottenere una decisione delle autorità italiane. Ritardi sono frequenti.
I miei figli possono fare richiesta con me? SI I figli minori possono essere inclusi nella richiesta di cittadinanza del genitore, se residenti allo stesso indirizzo. I figli maggiorenni devono presentare una richiesta autonoma.
Il mio coniuge può fare richiesta con me? NO É necessario prima ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza. Soltanto dopo il coniuge straniero potrà fare richiesta di cittadinanza per matrimonio – si consiglia di visitare la nostra pagina sull’argomento.
Dovrò fare un’intervista al Consolato? SI Il giorno dell’appuntamento dovrai presentarti di persona con tutti i documenti originali e sostenere un’intervista con le autorità consolari.
Esiste un modo per velocizzare il processo? SI Puoi prendere la residenza in Italia e procedere con il processo Fast Track – le tempistiche standard sono di 6-8 mesi, sino ad un anno di tempo.
Posso venire in Italia per il processo Fast Track senza variare la mia residenza? NO Il processo Fast Track è permesso soltanto a coloro che hanno la residenza in Italia. Il richiedente dovrà prendere la residenza in Italia e mantenerla fino alla fine del processo. Questo verrà infatti gestito dall’ufficio cittadinanza del comune italiano.
Se decido di trasferirmi in Italia per il processo Fast Track, devo prendere la residenza nel comune del mio antenato italiano? NO Puoi scegliere di trasferire la residenza nel comune italiano che preferisci.
Ho bisogno di un permesso di soggiorno? SI Se sei un Cittadino extra-europeo, hai bisogno di un permesso di soggiorno per risiedere in Italia.Durante la nostra assistenza per il processo Fast Track ti guideremo anche nell’ottenimento del permesso di soggiorno per attesa cittadinanza.
La mia famiglia può venire con me in Italia? SI Nel caso di familiari extra-europei, essi possono venire con te e richiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari.
Posso richiedere la Cittadinanza per discendenza anche da un antenato femminile? SI Ti consigliamo di contattarci per individuare il processo idoneo in base al tuo albero genealogico. Saremo lieti di valutare la tua idoneità gratuitamente.
Mazzeschi può assistermi anche nel caso la mia discendenza italiana sia da una donna prima del 1948? SI Il dipartimento di Cittadinanza dello studio Mazzeschi ha una grande esperienza nelle cause al tribunale di Roma – questa potrebbe essere l’unica strada percorribile in caso la trasmissione della cittadinanza italiana avvenga da donna prima del 1948. Contattaci per scoprire se questo è il tuo caso e ti faremo una prima valutazione gratuita.
La causa in tribunale per la discendenza da donna prima del 1948 può essere completata in pochi mesi? NO La causa solitamente ha una durata di 2-3 anni. Salvo casi particolari, sono di solito necessarie 2 o 3 udienze per l’analisi della richiesta e la decisione del Giudice.
Devo avere tutti i documenti pronti per poter procedere con la richiesta? SI Tutti i documenti devono essere pronti prima di poter fare richiesta. Questa regola è valida per tutte le tipologie di richiesta di cittadinanza italiana.

Pensi di possedere i requisiti richiesti per la domanda di Cittadinanza Italiana per discendenza?

Per conferma, puoi contattarci riempiendo il nostro questionario online, oppure inviando una e-mail a citizenship@mazzeschi.it.

Giuditta De Ricco

Attorney at law since 2006, specialized in real estate law, inheritance, citizenship and corporate law.

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