Cittadinanza Italiana per Matrimonio o Unione Civile

Mar 29, 2019

Attualmente, la cittadinanza italiana è regolata dalla legge 5 febbraio 1991, n.91, DPR 12 ottobre 1993, n. 572 e il DPR 18 aprile 1994, n. 362.

Dopo l’entrata in vigore della Legge 20 maggio 2016, n.76 (Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze) e dei Decreti legislativi n. 5, 6 e 7 del 19 gennaio 2017, è possibile inoltrare le domande per la cittadinanza italiana derivante dall’unione civile.

L’entrata in vigore del decreto sicurezza, c.d. decreto Salvini, ha modificato molti aspetti riguardanti la richiesta di cittadinanza per matrimonio, come ad esempio i tempi di attesa e l’introduzione di un requisito di lingua obbligatorio.

Per regola generale, l’acquisizione della cittadinanza italiana avviene secondo il principio di “jure sanguinis”, cioè se si nasce o si è adottati da cittadini italiani. Tuttavia, la cittadinanza italiana può essere richiesta anche dagli stranieri, sposati con un cittadino italiano, come si può vedere nell’articolo 5 della Legge 5 febbraio 1991:

1. Il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano può acquistare la cittadinanza italiana quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all’estero, qualora, al momento dell’adozione del decreto di cui all’articolo 7, comma 1, non sia intervenuto lo scioglimento, l’annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.

2. I termini di cui al comma 1 sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.

Requisiti generali per la Cittadinanza italiana per Matrimonio

  • Se l’individuo è attualmente residente in Italia da almeno 2 anni, deve essere coniugato con cittadino italiano perlomeno da 2 anni. Se invece è residente all’estero, sono necessari 3 anni di matrimonio. Tutti i termini qui descritti sono dimezzati in presenza di figli.
  • Validità del matrimonio e permanenza del vincolo coniugale
  • Adeguata conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1 (certificata da un ente idoneo tramite un test di lingua).

Preclusione dell’acquisto della cittadinanza per matrimonio

  • Precludono l’acquisto della cittadinanza:la condanna per uno dei delitti previsti nel libro secondo, titolo I, capi I, II e III del codice penale (contro la personalità internazionale e interna dello Stato e contro i diritti politici del cittadino)
  • la condanna per un delitto non colposo per il quale la legge preveda una pena edittale non inferiore nel massimo a tre anni di reclusione; ovvero la condanna per un reato non politico ad una pena detentiva superiore ad un anno da parte di una autorità giudiziaria straniera, quando la sentenza sia stata riconosciuta in Italia.
  • la sussistenza nel caso specifico, di comprovati motivi inerenti alla sicurezza della Repubblica.

L’acquisto della cittadinanza è sospeso fino a comunicazione della sentenza definitiva, se sia stata promossa azione penale per uno dei delitti indicati nelle lettere a) e b). (la riabilitazione fa cessare gli effetti preclusivi della condanna) Si precisa che la normativa vigente consente il possesso di più di una cittadinanza.

( Aggiornato a Marzo 2019 )


FAQs 

Domande Risposte
Posso fare la richiesta anche dall’estero? SI La richiesta di Cittadinanza per matrimonio o unione civile viene fatta tramite il portale online del Ministero, ed in seguito viene gestita dal Consolato italiano competente per l’area di residenza.
Tutti i cittadini italiani possono iscriversi all’AIRE? NO La registrazione AIRE è destinata soltanto ai cittadini italiani residenti all’estero. La registrazione AIRE deve avvenire presso il Consolato Italiano competente per la giurisdizione di residenza.
É necessario che i due coniugi risiedano insieme? SI La coabitazione è uno dei requisiti per questo tipo di richiesta. Eccezioni possono essere accettate dalle autorità soltanto in casi particolare (ad esempio per motivi di salute, lavoro, famiglia, ecc.)
È possibile registrare in Italia la mia unione civile tra persone dello stesso sesso? SI Ogni comune italiano ha un registro per le unioni civili tra persone dello stesso sesso. Se gli interessati risiedono all’estero, la registrazione deve avvenire attraverso l’ufficio AIRE del Consolato Italiano.
La richiesta di cittadinanza per unione civile tra persone dello stesso sesso ha un processo diverso? La lista documenti è differente? NO La Cittadinanza per unione civile tra persone dello stesso sesso segue lo stesso processo della cittadinanza per matrimonio eterosessuale. Anche la lista documenti da preparare per la richiesta è analoga.
Posso fare richiesta di cittadinanza per matrimonio anche se il mio coniuge ha appena ottenuto la cittadinanza per discendenza? SI Se una persona ha ottenuto la cittadinanza italiana per discendenza, viene riconosciuta come italiana dalla nascita. Per questo motivo, il coniuge straniero può fare richiesta di cittadinanza italiana subito dopo.
Posso fare richiesta di cittadinanza dimostrando che sposerò il mio fidanzato tra poco tempo? NO Sono necessari alcuni anni di matrimonio per poter procedere con la richiesta. Il numero di anni di matrimonio necessari dipende dalla residenza dei coniugi e dalla presenza di figli in comune.
Il numero di anni di matrimonio può essere ridotto anche in caso di figli adottivi? SI I figli adottivi, come anche il processo di adozione, devono essere registrati presso le autorità italiane.
Devo avere tutti i documenti pronti prima di fare la richiesta online? SI Le scansioni complete dei documenti devono essere caricate sul portale ministeriale al momento della richiesta, pena il possibile rigetto della pratica.
Posso fare la richiesta online e successivamente caricare sul portale ministeriale il certificato di lingua italiana? NO Tutti i documenti devono essere caricati al momento della richiesta online, altrimenti la pratica potrebbe esser rigettata.
Posso ottenere il certificato di lingua presso una scuola fuori dall’Italia? SI Puoi rivolgerti anche ad istituti di lingua italiana all’estero, ma è necessario che siano tra le scuole autorizzate dal Ministero Italiano al rilascio delle certificazioni adeguate alla richiesta di cittadinanza italiana.
Posso cambiare la mia residenza mentre la richiesta è in fase di valutazione? SI Il cambio di residenza è permesso soltanto dopo il rilascio del numero di protocollo K/10C. Lo spostamento di una pratica da un Consolato all’altro è un processo a parte, che può comportare alcuni ritardi nella pratica di cittadinanza.
Dovrò recarmi presso il Consolato per un colloquio? SI Durante il processo verrà richiesto all’interessato di recarsi in persona presso le autorità italiane locali per consegnare i documenti originali e per un’intervista. Solitamente in tale occasione viene richiesta anche la presenza del coniuge italiano.
Devo presentare anche i documenti originali? SI Il richiedente dovrà consegnare tutti i documenti originali durante l’appuntamento in Consolato.
Eventuali precedenti penali possono influenzare la mia richiesta di cittadinanza Italiana? SI Al fine di provare l’assenza di precedenti penali, il richiedente deve procurare i certificati penali di tutte le nazioni in cui ha risieduto.
Il processo può richiedere anni? SI Le autorità italiane hanno 4 anni di tempo dal momento della richiesta online per poter prendere una decisione.
Esiste un modo per accelerare le tempistiche? NO Non c’è modo di accelerare le tempistiche della pratica. È consigliabile preparare tutti i documenti in ordine, in modo da evitare ritardi dovuti alla possibile richiesta di integrazione documentale.

Pensi di possedere i requisiti richiesti per la domanda di Cittadinanza Italiana per Matrimonio o Unione Civile?

Per conferma, puoi contattarci riempiendo il nostro questionario online, oppure inviando una e-mail a citizenship@mazzeschi.it.

Prenota una call con uno dei nostri consulenti per scoprire se si è idonei a richiedere la cittadinanza italiana al seguente link: https://calendly.com/studiomazzeschi/citizenship-by-naturalization-30mins

Giuditta De Ricco

Attorney at law since 2006, specialized in real estate law, inheritance, citizenship and corporate law.

  • Contattaci

    Per un preventivo gratuito o per informazioni generali su immigrazione/cittadinanza, compila il modulo di contatto.

    Compila il form →
  • MAZZESCHI S.r.l. - C.F e P.IVA 01200160529 - Cap.Soc. 10.000 € I.V. - Reg. Imp. Siena 01200160529 - REA SI-128403 - Privacy Notice - Cookies Policy
    Copyright © 2019 by Mazzeschi - Web Designer Alessio Piazzini Creazione siti web Firenze
  • Mazzeschi S.r.l. | Operazione/Progetto finanziato nel quadro del POR FESR Toscana 2014-2020
    Il progetto ITACA (ITaly Attract ChinA) è un investimento nei paesi/mercati a lingua cinese, in particolare Taiwan con l’obiettivo di accrescere le quote di mercato dell'azienda. Tramite ITACA la Mazzeschi Srl ha aperto un ufficio a Taiwan con assunzione di personale di lingua cinese, creato un sito internet in lingua cinese e partecipato a fiere e varie attività di promozione a Taiwan.

    Mazzeschi S.r.l. | Project co-financed under Tuscany POR FESR 2014-2020
    The ITACA project (ITaly Attract ChinA) is a fund to invest in Chinese-speaking countries/markets, in particular Taiwan with the aim of increasing the company's market shares. With the help of ITACA project, Mazzeschi Srl has opened an office in Taiwan and has hired a Chinese-speaking staff, created a Chinese website and participated in fairs and various promotional activities in Taiwan.