Visto per Familiari non UE di Cittadini Italiani o Europei Residenti in Italia
Dal primo giugno 2024, l’importante modifica dell’Articolo 23 del Decreto Legislativo 30/2007 ha apportato enormi cambiamenti nella procedura di rilascio del visto per familiari non UE di cittadini italiani o dell’Unione Europea residenti in Italia. Questa nuova normativa prevede che i familiari extracomunitari che si recano in Italia per motivi di ricongiungimento familiare con l’intenzione di soggiornare per più di 90 giorni debbano richiedere un visto nazionale per “motivi familiari” (Tipo D), anziché un visto di breve durata per turismo o visita.
I familiari aventi diritto, come dall’articolo 2 del Decreto Legislativo 30/2007, includono:
- Coniuge
- Conviventi: Partner di un’unione civile che è stata riconosciuta come valida dalla legislazione di uno Stato Membro, a condizione che lo Stato Membro ospitante consideri tale unione alla pari del matrimonio.
- Discendenza diretta: Figli sotto i 21 anni o a carico, inclusi quelli del coniuge\partner.
- Ascendenti a carico: Parenti diretti in linea ascendente, inclusi quelli del coniuge\partner.
Requisiti Principali
I richiedenti devono presentare la documentazione di stato civile che attesti il loro rapporto di parentela con il cittadino, tradotta e legalizzata, oppure un certificato di matrimonio o di unione civile appositamente trascritto in Italia. Inoltre, è richiesta una lettera d’invito da parte del familiare italiano o UE, in cui si dichiari l’intenzione di esercitare il diritto al ricongiungimento familiare. Tale lettera deve essere accompagnata da un documento d’identità valido del familiare che invita.
Nel caso di dipendenza economica, deve essere presentata dal cittadino Italiano\UE una prova di sostegno finanziario in forma di rimesse di denaro. Questo aiuto economico deve essere continuo e stabile, anche se non è specificata una durata minima.
Questi cambiamenti sono mirati a semplificare il procedimento di ricongiungimento familiare, garantendo ai familiari stranieri di raggiungere i propri cari in Italia in modo più efficiente sotto il nuovo sistema di visto nazionale.
