Cittadinanza Italiana per Matrimonio o Residenza

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Questa pagina fornisce informazioni sulla cittadinanza italiana per matrimonio o per residenza.

Cittadinanza italiana per matrimonio

Chi può ottenere la cittadinanza per matrimonio?

Le persone che sono sposate (o unite civilmente) con un cittadino italiano possono ottenere la cittadinanza per matrimonio. I requisiti cambiano se il richiedente risiede in Italia o all’estero e se la coppia in questione ha figli.

La cittadinanza italiana per matrimonio può essere ottenuta per matrimonio o unione civile a seconda delle seguenti condizioni:

Il coniuge o il partner in unione civile con un cittadino italiano, che abbia la residenza in Italia da almeno due anni e sia titolare di un permesso di soggiorno valido, può richiedere la cittadinanza italiana dopo due anni dalla data del matrimonio o dell’unione civile. Tale termine è ridotto a un anno nel caso in cui la coppia abbia figli, anche adottivi, secondo quanto previsto dalla legge italiana.

Esempio 1.George (cittadino statunitense) ha contratto un’unione civile con Claudio (cittadino italiano) nel gennaio 2014 e risiede legalmente in Italia da allora. George può richiedere la cittadinanza italiana a partire da gennaio 2016.

Esempio 2. Marco (cittadino italiano) ha sposato Mary (cittadina australiana) nel gennaio 2014 e risiedono legalmente in Italia da allora. La coppia ha avuto un figlio nel dicembre 2014, nato in Italia. Mary può quindi richiedere la cittadinanza italiana a partire da gennaio 2015.

Il coniuge di un cittadino italiano che risiede all’estero può richiedere la cittadinanza italiana dopo 3 anni dalla data del matrimonio o dell’unione civile. Tale termine è ridotto a 18 mesi nel caso in cui la coppia abbia figli, anche adottivi, secondo quanto previsto dalla legge italiana.

Esempio 1. Sean (cittadino australiano) ha sposato Giovanna (cittadina italiana) nel luglio 2014. Risiedono legalmente all’estero e hanno avuto un figlio nel gennaio 2015. Sean può quindi richiedere la cittadinanza italiana a partire da gennaio 2016.

Esempio 2. Ken (cittadino neozelandese) ha contratto un’unione civile con Claudio (cittadino italiano) nel luglio 2014. Risiedono legalmente all’estero. Ken può richiedere la cittadinanza italiana a partire da luglio 2017.

Documenti richiesti per la cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile

Certificato di conoscenza della lingua italiana:

È richiesto un livello adeguato di conoscenza della lingua italiana. La normativa prevede la conoscenza dell’italiano almeno di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).
Sono esentati da tale requisito coloro che possiedono un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo valido per l’Italia, coloro che hanno adempiuto agli obblighi previsti dall’Accordo di Integrazione, nonché chi è in possesso di un titolo di studio rilasciato da una scuola pubblica italiana o da un istituto paritario riconosciuto dallo Stato.
In base alla Sentenza n. 25/2025 della Corte Costituzionale, possono essere previste ulteriori esenzioni per persone con disabilità comprovate che impediscono l’apprendimento della lingua italiana.

Certificati del casellario giudiziale:

Il richiedente deve presentare i certificati del casellario giudiziale (non più vecchi di 6 mesi) rilasciati dal Paese di origine e da tutti i Paesi nei quali ha risieduto a partire dal compimento dei 14 anni di età.

Certificato di matrimonio:

La cittadinanza per matrimonio o unione civile può essere richiesta solo se la coppia è ancora sposata o unita civilmente, e non deve divorziare né separarsi legalmente fino al momento del riconoscimento della cittadinanza italiana.

Se il matrimonio è stato celebrato all’estero, deve essere regolarmente trascritto presso il Comune italiano competente.

Nota: Possono essere richiesti ulteriori documenti qualora vi siano discrepanze tra quelli procurati.

Cittadinanza Italiana per Residenza

Chi può ottenere la cittadinanza italiana per naturalizzazione per residenza?

Le persone che hanno risieduto legalmente in Italia per un determinato numero di anni (variabile a seconda dei casi) possono acquisire la cittadinanza italiana, in base al luogo di nascita, alla cittadinanza dei genitori o dei nonni, alla nazionalità e alla durata della residenza legale in Italia.

Generalmente, le domande di naturalizzazione per cittadini non appartenenti all’Unione Europea possono essere presentate dopo dieci anni di residenza legale in Italia, a condizione che il richiedente sia rimasto conforme alle normative in materia di immigrazione e di fiscalità italiana per tutto il periodo. I requisiti generali sono illustrati di seguito.

Riduzione dei requisiti di residenza per la cittadinanza italiana per naturalizzazione

Le domande di naturalizzazione possono essere presentate dopo dieci anni di residenza legale in Italia, ma il periodo richiesto può essere ridotto nei seguenti casi:

  • 2 anni per coloro che hanno genitori o nonni cittadini italiani per nascita
    Esempio: Il nonno di Ettore era cittadino italiano per nascita. Ettore vive a Pisa, in Italia, da 2 anni. Dopo aver completato due anni di residenza legale e ininterrotta, Ettore può presentare domanda di cittadinanza italiana alle autorità competenti.
  • 3 anni di residenza legale per coloro che sono nati in Italia
    Esempio: Elisa è nata in Italia da genitori stranieri ma si è trasferita all’estero da minorenne. All’età di 20 anni decide di tornare a vivere in Italia. In questo caso, può richiedere la cittadinanza italiana dopo tre anni di residenza legale e continuativa.
  • 4 anni di residenza legale per i cittadini dell’Unione Europea
    Esempio: Isabelle è cittadina belga e vive a Firenze da quattro anni e mezzo. Può presentare domanda di cittadinanza italiana dopo aver completato quattro anni di residenza legale e ininterrotta.
  • 5 anni di residenza legale sono richiesti per le persone apolidi, i rifugiati, gli stranieri adulti adottati da cittadini italiani, nonché per i figli di persone che hanno acquisito la cittadinanza italiana per naturalizzazione.
  • Dopo 5 anni di servizio prestato allo Stato italiano, anche se svolto all’estero.

Domande Frequenti

Tempistiche

SI

Le autorità italiane dovrebbero prendere una decisione entro 4 anni dalla presentazione della domanda online.

NO

Non esiste alcun modo per accelerare il procedimento. È consigliabile preparare tutti i documenti necessari per evitare possibili ritardi durante il processo.

Requisiti di ammissibilità

NO

Il numero di anni richiesto deve essere continuativo.

NO

I requisiti si basano sul numero di anni di residenza, sull’assenza di precedenti penali, sul pagamento delle imposte in Italia e sulla conoscenza della lingua italiana. Contattateci per ulteriori dettagli.

SI

I cittadini non appartenenti all’Unione Europea possono presentare domanda dopo 10 anni di residenza, mentre i cittadini dell’UE possono farlo dopo 4 anni di residenza. Sono previsti periodi ridotti di soli 3 anni di residenza se il richiedente ha un antenato nato in Italia o se ha genitori o nonni cittadini italiani.

NO

La richiesta di cittadinanza italiana si basa sulla residenza attuale in Italia. Il richiedente deve aver risieduto in Italia per un determinato numero di anni e mantenere la propria residenza per tutta la durata del procedimento.

NO

Uno dei requisiti fondamentali è dimostrare che il reddito sia prodotto e tassato in Italia.

Application Procedure

SI

Durante il procedimento, il richiedente deve presentarsi a un appuntamento presso la Prefettura locale e consegnare tutti i certificati originali.

SI

È consigliabile cambiare residenza solo dopo il rilascio del numero di pratica K/10… Successivamente, è necessario informare tempestivamente le autorità competenti coinvolte nella domanda.

SI

Le copie digitalizzate di tutti i documenti devono essere caricate durante la procedura online, altrimenti la domanda potrebbe essere respinta.

SI

ChatGPT said:I richiedenti devono presentare tutti i certificati originali durante l’appuntamento presso la Prefettura.

La nostra assistenza per la cittadinanza italiana per matrimonio (o unione civile) e per residenza

Offriamo consulenza e assistenza legale a cittadini stranieri che hanno diritto o desiderano ottenere la cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile.

Il nostro servizio inizia con una valutazione preliminare per verificare l’idoneità alla cittadinanza italiana. Una volta confermata, forniamo un elenco completo dei documenti richiesti e istruzioni chiare su come ottenerli.

Dopo aver raccolto tutta la documentazione necessaria, ci occupiamo della compilazione e presentazione della domanda, offrendo supporto continuo fino alla decisione finale sulla pratica.

I nostri servizi includono:

  • Consulenza legale sui requisiti di cittadinanza
  • Assistenza nella scelta e redazione dei documenti da presentare
  • Preparazione e presentazione della domanda di cittadinanza
  • Procedura accelerata per il riconoscimento della cittadinanza
  • Azione legale per richiedenti nati da madre italiana prima del 1948

Servizi aggiuntivi:

  • Traduzione e attestazione dei documenti
  • Legalizzazione e Apostille
  • Registrazione della residenza presso il Comune
  • Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN)
  • Richiesta della carta d’identità
  • Certificato di idoneità abitativa

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